cosa facciamo
i nostri servizi

L’associazione si occupa di affido familiare, accompagnando famiglie e minori con ascolto, supporto educativo e psicologico, formazione e vicinanza concreta nella vita quotidiana dell’affido.

Cos'è l'affido familiare

La legge sull’affidamento familiare in Italia è principalmente la Legge 184/1983 (modificata dalla Legge 149/2001 e dalla Legge 173/2015), che disciplina l’affidamento temporaneo di minori a famiglie diverse da quella di origine quando i genitori non sono in grado di garantire un ambiente idoneo.

La legge mira a tutelare il diritto del minore a una famiglia e a garantire la continuità affettiva, prevedendo l’affidamento a parenti, altre famiglie, persone singole o comunità familiari.

Caratteristiche:

  • L’affidamento è tendenzialmente temporaneo, con una durata di base di ventiquattro mesi, prorogabili dal Tribunale

  • Il suo obiettivo è favorire il reinserimento del minore nella famiglia d’origine una volta superate le difficoltà

  • Continuità affettiva: La Legge 173/2015 ha introdotto la tutela del legame affettivo consolidato durante l’affido, sia nel caso di rientro nella famiglia d’origine sia in caso di dichiarazione di adozione, garantendo che la famiglia affidataria possa richiedere l’adozione

TIPOLOGIE DI AFFIDO:

Consensuale

Accordato tra i genitori e i servizi sociali

Giudiziale

Disposto dal tribunale quando i genitori non sono d’accordo o la situazione è particolarmente grave

A tempo pieno o parziale

Il minore vive stabilmente con la famiglia affidataria o solo per determinati periodi (es. weekend)

chi può essere affidatario?

Persone maggiorenni che dimostrino l’idoneità affettiva ed economica. L’affido può essere intra-familiare (a parenti entro il quarto grado) o etero-familiare (a terzi).

Come accompagniamo il percorso d'affido

Offriamo un accompagnamento completo: ascolto, formazione, abbinamento e monitoraggio del percorso di affido.

PRIMA DELL’AFFIDO

Accompagniamo le famiglie attraverso colloqui di ascolto, percorsi di valutazione e momenti di formazione che permettono di esplorare il proprio desiderio di accogliere e comprendere la realtà dell’affido. Forniamo informazioni chiare basate sull’esperienza vissuta e collaboriamo con i Servizi Sociali, condividendo osservazioni e restituendo una valutazione umana e approfondita delle risorse familiari. Insieme ai Servizi lavoriamo poi all’abbinamento, valutando con cura la compatibilità tra i bisogni del minore e le caratteristiche della famiglia affidataria.

DURANTE L’AFFIDO

Diventiamo un punto di riferimento stabile, garantendo supporto quotidiano, accompagnamento relazionale e spazi di auto mutuo aiuto per genitori e ragazzi. Inseriamo la famiglia nella nostra rete di sostegno e la affianchiamo nel delicato ruolo di ponte tra il minore e la sua storia, soprattutto negli incontri con la famiglia d’origine. Manteniamo un coordinamento costante con i Servizi Sociali, condividendo osservazioni dal campo e collaborando alla gestione degli incontri protetti, per garantire coerenza con gli obiettivi del progetto.

DOPO L’AFFIDO

Sosteniamo il minore e la famiglia nella transizione finale, aiutando a elaborare la separazione e a integrare l’esperienza nella propria storia. Lavoriamo affinché l’affido lasci un segno positivo e duraturo, promuovendo continuità e benessere. Con i Servizi Sociali pianifichiamo la conclusione del progetto, ne valutiamo insieme l’impatto e valorizziamo il percorso svolto. Invitiamo infine le famiglie a rimanere parte attiva della nostra rete, trasformando la loro esperienza in un sostegno prezioso per chi intraprenderà un nuovo cammino.

L’affido è un’esperienza che trasforma profondamente tutte le persone coinvolte. È un percorso complesso, fatto di relazioni intrecciate, responsabilità condivise e cambiamenti profondi, che mette alla prova famiglie, minori, operatori e famiglie di origine.

Per gli operatori

Gli operatori dell’affido si muovono in un sistema articolato, spesso appesantito da burocrazia e rigidità normative. Sono chiamati a tenere insieme i bisogni del minore, della famiglia biologica e di quella affidataria, assumendo decisioni delicate e cariche di responsabilità. Lavorano a stretto contatto con storie di trauma e sofferenza, sviluppando grandi capacità di mediazione, resilienza emotiva e problem solving, pur affrontando il rischio di stanchezza e burnout.

Per le famiglie affidatarie

Le famiglie vivono una genitorialità condivisa e complessa. Accogliere significa mettersi in gioco, rivedere equilibri, sviluppare nuove competenze emotive ed educative. È una grande occasione di crescita personale e familiare, che rafforza valori come empatia, solidarietà e responsabilità. Anche i figli naturali imparano a condividere, ad accogliere la diversità e a sviluppare una maggiore sensibilità verso l’altro.

Per il minore

Per il minore l’affido inizia spesso con un allontanamento doloroso, ma offre la possibilità di sperimentare un ambiente sicuro, stabile e prevedibile. Routine, cura e relazioni affidabili favoriscono il benessere emotivo, la crescita scolastica e sociale. Il bambino vive però un’identità “a ponte”, divisa tra due mondi, e necessita di tempo e supporto per elaborare conflitti di lealtà, paura dell’abbandono e vissuti traumatici.

Per la famiglia biologica

La famiglia di origine è una presenza essenziale nel percorso di affido. Spesso vive l’affido come una crisi profonda, attraversata da sentimenti di perdita, giudizio e fatica. Allo stesso tempo, l’affido rappresenta un ponte: un tempo necessario per intraprendere un percorso di cambiamento e recupero della propria funzione genitoriale. Quando sostenuta e accompagnata, la famiglia biologica può trasformare questa fase in un’opportunità di crescita e ricostruzione.

Il nostro impegno

Come associazione crediamo che il benessere del minore passi attraverso un’alleanza tra famiglie affidatarie, famiglie biologiche e operatori. Investiamo nella costruzione di relazioni collaborative, perché quando l’affido smette di essere vissuto come una minaccia e diventa uno spazio di corresponsabilità, tutti ne escono arricchiti: il bambino, le famiglie e la comunità.

IL VALORE PIU IMPORTANTE CHE CUSTODIAMO: la fiducia

Considerando tutti gli elementi che definiscono la nostra identità – l’esperienza vissuta, il “ponte” e la necessità di un cammino condiviso – il valore umano più importante è senza dubbio la Fiducia.

La Fiducia donata

È l’atto di “Mi affido” nella sua accezione più profonda:

La Fiducia dei Servizi e dei Genitori Biologici: Affidare un minore alla cura di un’altra famiglia.

La Fiducia degli Affidatari: Fidarsi del cammino, pur sapendo che è complesso, e credere nella possibilità di unione e guarigione della storia del minore

La Fiducia conquistata

È il ponte che dobbiamo costruire quotidianamente:

La Fiducia del Minore: È il tesoro più prezioso. Permettere al minore di fidarsi nuovamente degli adulti e della vita stessa, sentendosi finalmente al sicuro e al centro

La Fiducia nella vita

È la capacità di tutti noi, come esseri umani, di credere che nonostante i limiti e le complessità del sistema, sia possibile costruire un futuro migliore e di superare la paura della separazione attraverso l’esperienza dell’unione.

La Fiducia nella vita è il “ponte” su cui si cammina, l’energia che rende sostenibile l’esperienza e il traguardo che permette al minore di ricucire la propria storia.

Storie che aprono casa

Quando una famiglia si allarga al cuore

testimonianze

Ecco le testimonianze di chi ha vissuto l’affidamento in prima persona: Beatrice, Alessia e Joe condividono le loro storie, tra paure, distacchi e la scoperta di una famiglia capace di restituire speranza e futuro.

Questo spazio ricorda che prendersi cura di sé non è un lusso, ma la condizione necessaria per essere presenti, solidi e disponibili nella relazione con gli altri.

e’ ora di te

Lo spazio per prendersi cura di se

“È ora di te” è uno spazio pensato per chi accoglie.
Un tempo e un luogo per rallentare, respirare e ritrovare equilibrio. Nasce da un approccio olistico che riconosce quanto la cura di sé sia parte integrante del prendersi cura degli altri.

Proponiamo percorsi di ascolto e riequilibrio, come pratiche corporee di rilassamento, counseling, arteterapia, riflessologia e supporto psicologico, rivolti alle famiglie affidatarie e a chi sente il bisogno di rigenerarsi nei passaggi più impegnativi della vita.

  • Rilassarsi e ritrovare energia
    Significa rigenerare le risorse fisiche ed emotive messe alla prova dalla complessità dell’affido e della vita quotidiana.
  • Prendersi cura di sé
    È un atto consapevole che riconosce il proprio valore e i propri limiti, prevenendo stanchezza profonda ed esaurimento.
  • Accogliere meglio
    È la conseguenza naturale: solo chi è in equilibrio può essere un ponte solido, presente e attento ai bisogni complessi del minore.

OBIETTIVO FINALE: SOSTENIBILITA’

ln senso profondo:
Mi prendo cura di chi si prende cura.
Mi prendo cura di me.
Mi prendo cura di te.

nei servizi includiamo anche le

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE

Questo equilibrio tra umanità e professionalità è la base per costruire un percorso di affido affidabile e rispettoso.

Organizziamo attività di formazione e sensibilizzazione mirate, rivolte a famiglie, cittadini e operatori.


  • Formazione per genitori affidatari
    Percorsi e incontri dedicati a chi vive direttamente l’esperienza dell’affido.
  • Sensibilizzazione sull’affido
    Incontri aperti a persone interessate ad avvicinarsi al tema dell’accoglienza.
  • Formazione per operatori della relazione di cura
    Percorsi per sostenere e qualificare chi si prende cura degli altri, riconoscendo il valore umano del proprio ruolo.

Chi partecipa
I genitori affidatari dell’associazione sono fortemente invitati agli incontri di formazione. Le altre attività sono aperte a persone e operatori interessati.

Obiettivi
Informare, sensibilizzare e creare consapevolezza sull’affido.

Eventi realizzati

  • Genitori in prestito (anno scorso)
  • Conferenza su affido e adozione presso il Comune di Crema (anno scorso)
  • Manutenzione emotiva, percorso per operatori (mese scorso)

CONTATTACI

Il Canguro – Associazione Affido
Via Pavesi, 5 Crema
26013 (CR)